La svendola stava sparando cazzate al raduno dei rincoglioniti pensionati della FIOM , quando un vecchio malvissuto lo affronta urlandogli: Non ti devi permettere di dire che quelli di sabato erano barbari, hai capito?
La svendola ha cercato di supercazzolare con scappellamento da sinistra (ovvio) ma il bluto insensibile ha continuato :" “Perche’ quello che ci fanno a noi e’ giusto? Pezzo di merda, quei ragazzi non sono barbari” e ha cercato lo scontro fisico (sarà un pigliatore pure lui...) ma è stato immediatamente placcato dal servizio d'ordine, che guarda caso, in questo caso funzionava.
La svendola se ne andata tutta tremolante, magari si sarà messa pure a frignare, e stanotte avrà degli incubacci...
poveva ciccina!!
il vendola preso per il culo...
venerdì 21 ottobre 2011
15 ottobre : ottima notizia!
mercoledì 19 ottobre 2011
15 ottobre : sul perchè non mi fido della sessualità dei sinistri.
Una mia conoscente dde ssinistra un giorno mi disse "Ma manifestare è una delle gioie della vita!".
Il communista in Cashmere , Bertinotto, una volta affermò che si eccitava durante le manifestazioni.
Questo mi fa pensare che per i communisti le manifestazioni e cose simili siano delle sborratone kollettive....
...
Quindi, quello che è successo a Roma entrerebbe pienamente nella categoria dello stupro.
Il communista in Cashmere , Bertinotto, una volta affermò che si eccitava durante le manifestazioni.
Questo mi fa pensare che per i communisti le manifestazioni e cose simili siano delle sborratone kollettive....
...
Quindi, quello che è successo a Roma entrerebbe pienamente nella categoria dello stupro.
domenica 16 ottobre 2011
15 ottobre
L'inno degli indignados di 'sto cazzo.
sabato 15 ottobre
«Maledetti! Guardate là il collega ferito, è la fine del mondo, guardate quanti incappucciati circondano il blindato dei carabinieri. Altro che pochi violenti isolati, diamine. È un’altra Genova, questa. E noi stiamo qui a fare le belle statuine mentre in testa ci piove di tutto. Fermi, dietro ai blindati, carne da macello mentre quelli (indica il furgone dell’Arma circondato dai black bloc, ndr) al posto di guida vedono la morte in faccia e magari pensano a quello là, come si chiamava, a quello che ha sparato a Giuliani a Genova. Una follia, cazzo. Una follia. Questa maledetta politica buonista è una follia. Perché la parola d’ordine sapete qual è? La volete sapere? Abbozzare. Attendere. Ripiegare. Non rispondere. Dobbiamo ab-boz-za-re sempre e comunque! Dal G8 di Genova l’ordine è sempre quello, altrimenti ci danno della polizia cilena e fascista. Obbligati a nasconderci dietro i mezzi, stare fermi come birilli anziché rispondere come siamo addestrati a fare. Guardate che scempio. Guardate gli occhi dei colleghi sotto ai caschi: vorrebbero correre e affrontare quegli scalmanati e invece no, zitti e buoni. Quelli forse arrostiscono là dentro e lo Stato al massimo concede ai blindati i caroselli con sirena, qualche lacrimogeno, idranti obsoleti, rare reazioni di alleggerimento. La solita strategia difensiva a oltranza. Abbozzare perché sennò ci scappa il morto, ma quale morto? Perché se muore una divisa, chissenefrega. Se muore uno che ti sta lanciando in faccia un estintore, diventa un caso internazionale con quei politicanti che parlano sempre di pochi facinorosi. Non ce la facciamo più: abbozziamo allo stadio, per la Tav, in strada coi black bloc. Scrivetelo, cazzo. Scrivetelo».
Tratto da "Il Giornale".
Tratto da "Il Giornale".
Etichette:
voci dal sen fuggite
Iscriviti a:
Post (Atom)
