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mercoledì 25 gennaio 2012

terremoto

Oggi c'è stato il terremoto. Molto curiosamente, i terremoti mi colgono sempre quando faccio il bagno...
Ero nella vasca, come l'altra volta, e ho sentito l'acqua attorno a me che si muoveva. Come l'altra volta, sono rimasto immobile, neanche tanto turbato.
"Toh, di nuovo!" ho pensato.
Dato che ero al 8° piano, se fosse stato un terremoto veramente pericoloso, non avrei nemmeno avuto il tempo per cominciare a scappare o qualcosa d'altro.
L'unica cosa che potevo fare, e che ho fatto era di stare fermo.
Non ho avuto nemmeno paura. Non è affatto un merito, sono fatto così.
Quando sono  uscito di casa, mi sono accorto troppo tardi di aver dimenticato il portafoglio... Evidentemente, l'impassibilità si era incrinata.
Perchè scrivo tutto questo? Solo perchè mi ricordato ancora una volta come dal kaos si separi un diaframma sottilissimo e fragile. Tutta la nostra tecnologia , la nostra medicina, la nostra cultura è solo qualcosa che mettiamo tra noi e l'ineluttabile indifferenza della realtà. Basta poco per abbattere questa difesa.
Gli Antichi lo avevano capito bene, noi ce ne siamo dimenticati e non vogliamo saperlo.
@neuro
certo, e sono gli 'merriggani coll'haarp a fare i maremoti, i terremoti no , ma anche le scie chimiche! a volte invidio la fessaggine di certa gente.
io sono strano. non mi spavento quando accade l'evento, ma ho dei discreti stress post-traumatici.
@beh, sopra il mio ce n'è solo un altro, ma sopra la mia vasca ho la sfiga di avere un'altra vasca, questa si massiccia in ghisa...