S.S.K.
A-101 (Orca silente) Golfo Nord Ovest. Ore 10.35
Il
mare era dolcemente mosso. Rade nubi si rincorrevano all'Orizzonte.
Cento metri sotto il pelo dell'acqua, uomini vestiti di blu sedevano
tranquilli dietro i loro schermi. Il capitano di corvetta Calverdi
controllava il grafico sullo schermo, dietro le spalle del sonarista.
“Come
vede, Coma'nte, tre bersagli. Due sulle diecimila, il terzo sui
tremila.”
“Si
tratta sicuramente del convoglio proveniente da ***. ... Tre navi
mercantili con bandiera neutrale... “
Disse
il capitano. Lo angustiava che non esistessero informative dei
servizi su questo particolare convoglio, o sulla rotta atipica che
seguiva. Alzò lo sguardo e fissò lo schermo tattico.
“Rotta
***... diretta verso il porto di ***”
Confermò
sottovoce a sé stesso, arricciandosi inconsciamente i baffi.
Raddrizzò
la schiena.
“Rotta
d'intercettazione. Alla massima forza.”
Il
sommergibile balzò in avanti come un delfino.
“Intercettazione
tra venticinque minuti”. Predisse il marinaio al tattico.
Comando
tattico aeronavale, sala operativa. Territorio
della Repubblica.
Ore 10.36
“Lo
A-101 è in rotta di intercettazione del probabile convoglio nemico
su rotta ***.”
Annunciò
un controllore della zona nord ovest.
Il
responsabile di sala – Ammiraglio Manier, un uomo biondo, alto e
tranquillo- alzò gli occhi dal suo pad e guardò il grande schermo.
Notò
immediatamente che lo A-101 era quasi all'estremo della sua area di
caccia, un piccolo pesciolino in un grande acquario.
“mmmhm...”
Pensò,
toccandosi il mento coperto dalla barba.
“Voglio
che il Manticus (1) del settore lo copra da adesso.”
S.S.K.
A-101 (Orca silente) Golfo Nord Ovest. Ore
10.51
“Coma'nte,
il convoglio ha messo a tutta forza”
Asserì
il sonarista.
Il
comandante controllò il tattico.
“Sembra
che ci abbiano sentito... molto strano.”
Comando
tattico aeronavale, sala operativa. Territorio
della Repubblica.
Ore 10.55
“Possibile
attività aeromobile su aeroporto ***.”
Esordì
un altro controllore zona nord ovest.
Aspettò
un attimo.
“Confermato
il decollo di tre ufo (2). Altezza 1.000, velocità 1,1 Mach. Rotta
stimata, *** .”
Il
responsabile notò immediatamente che la rotta degli aerei
intersecava quella del convoglio.
“Che
sta succedendo?”
S.S.K.
A-101 (Orca silente) Golfo Nord Ovest. Ore 10.56.
Il
Capitano si sfregò una tempia.
“Di
quanto è ritardata l'intercettazione?”
“Di
circa 10 minuti, Coma'nte.”
Affermò
l'addetto al tattico.
Calverdi
ponderò la notizia e sbottò.
“Allarme
rosso. Friggere tutti i pisci pronti (3).”
Un
altro marinaio si fece sentire:
“Dal
Comando. Strana attività sopra di noi. Tre ufo (4)”
“
Friggere
anche gli Pisci spada (5).”
Comando
tattico aeronavale, sala operativa. Territorio
della Repubblica.
Ore 10.57
Il
responsabile di settore era molto inquieto.
“Voglio
che il Manticus faccia una completa copertura d'area!”
Disse
l'Ammiraglio, alzando la voce in modo inusuale.
Un
minuto dopo, accadde tutto.
Le
icone degli aerei nemici arrivarono a qualche km dal sommergibile
immerso, sganciarono qualcosa e fecero una virata a 90°, dirigendosi
verso la costa straniera.
S.S.N.
A-101 (Orca silente) Golfo Nord Ovest. Ore 10.58.
“Qualcosa
ha urtato la superficie... SILURI IN ACQUA!”
Proclamò
il sonarista.
Senza
cambiare espressione, il capitano di corvetta Calverdi schiacciò
sulla consolle il grande pulsante a fungo arancione (6).
“Manovre
evasive e fibi (7)”
Ordinò
con voce tranquilla.
Comando
tattico aeronavale, sala operativa. Territorio
della Repubblica. Ore
10.59
La
sala assistette inorridita.
Sullo
schermo, la sagoma del sommergibile si stava spostando erraticamente,
emanando simboli che si diressero su altre sagome. A un certo punto,
il sub scomparve, e con esso le icone che aveva generato. Rimasero
solo le navi.
Masticando
bestemmie tra i denti, l'Ammiraglio richiamò sul suo schermo
personale il ripreso del Manticus. Si vedevano chiaramente i missili
del sommergibile che rompevano la superficie per dirigersi verso gli
aerei. Il convoglio continuava a fuggire a tutto vapore. A un certo
punto, dai bastimenti si notarono degli sbuffi di fumo sospetti. I
razzi , o quel che erano, scesero in acqua poco lontano dalle navi,
seguiti delle potenti detonazioni subacquee. Qualche decina di
secondi dopo, sulle fiancate dei bastimenti più grossi fiorirono
delle violente esplosioni. Una nave affondò spezzata in pochi
secondi, l'altra si ingavonò più lentamente.
Il
responsabile alzò gli occhi verso il grande schermo tattico.
Dove
c'era stato il sommergibile, apparve una icona a forma di cerchio
nero, con la sigla “A-101”.
“Signore...
la “Boa nera” (8) dello A-101 sta trasmettendo.”
Disse
un controllore, con voce esitante.
L'uomo
barbuto non disse niente, ma premette un pulsante e fissò un schermo
alla sua destra. In alto una somma rossa, col simbolo della lira, in
basso una somma nera, sempre con la lira (9).
La
cifra in basso si stava formando. Divenne una quantità leggermente
più alta di quella superiore.
“MERDA!MERDA!MERDA!”
Esplose rabbiosamente il responsabile.
Le
persone presenti nella sala rimasero silenziose. Tutti avevano capito
di aver assistito alla morte in tempo reale di venti loro
commilitoni, e condividevano la frustrazione del loro capo.
Lo
sguardo dell'uomo saltabeccava dal piccolo schermo al grande
tattico...I dati della Boa nera affluivano. Vide che la nave
superstite del convoglio si era fermata, e che calava delle
scialuppe. Raccolta naufraghi, ovvio. Ma notò anche che una
scialuppa si dirigeva verso la Boa nera. Questo lo sorprese. Osservò
anche che altre navi nemiche sulla costa avevano accelerato, e si
dirigevano verso l'area dello scontro.
Pensando
furiosamente, iniziò a scrivere sul pad.
“Azione
nemica contro lo A-101.
Il
nemico ha teso una trappola al nostro sub. Era conosciuto che
nell'area esisteva una piccola rete SOSUS (10) in difesa del porto
sommergibilistico di *** (entità nemica d'oltralpe). Per me è
evidente che il nemico l'ha utilizzata per scoprire lo A-101. Ciò
implica una collaborazione diretta con l'entità nemica oltralpe,
cosa non avvenuta fino ad oggi. È improbabile che il nemico si
impegni tanto solo
per bonificare la zona, in quanto, a una sfida così evidente,
corrisponderebbe una nostra reazione, per loro imprevedibile. “
Sullo
schermo piccolo, si vide la scialuppa nemica avvicinarsi alla Boa
Nera. Delle figure si agitarono. Poi ci fu un'esplosione. La carica
anti-manomissione aveva funzionato.
Il
responsabile assistette, poi ricominciò a scrivere.
“I
marinai della nave superstite hanno cercato di recuperare la Boa Nera
dello A-101. Azione che dei civili non avrebbero mai effettuato. Mi
sembra una prova del fatto che si tratti di una nave militare
o con equipaggio di
militari.”
Vide
anche che le scialuppe erano tornate alla nave, ed erano state
raccolte. La piccola nave, però, restava ferma in mezzo al mare. Il
fumo usciva dalla ciminiera, ma saliva immobile nell'aria.
“La
nave nemica ha raccolto le scialuppe, ma non si muove dalla sua
posizione.”
L'Ammiraglio
continuava a fissare lo schermo, e a un certo punto, ordinò con
voce rabbiosa:
“Chiamate
il responsabile dell'ufficio strategico! Voglio una conferenza
virtuale!” E si infilò in fretta la presa intracranica della
consolle.
Dopo
nemmeno un minuto, fu stabilito il collegamento.
L'Ammiraglio
si trovò seduto a un tavolo di una caricatura fumettistica di
taverna. Davanti a lui, un avatar a forma di cavaliere catafratto
medievale.
“Buongiorno,
Ammiraglio ***. Sono il Generale ***.”
“Grazie...
non è un buongiorno, però.”
Pensò
un comando, e apparve nella sua mano virtuale una lettera. Senza
parlare, la passò all'interlocutore. Le mani di ferro aprirono la
lettera, e il contenuto di dati fu assorbito.
“Un
sommergibile distrutto e venti caduti... non è affatto positivo.”
Acconsentì
il cavaliere.
“La
ho chiamato perché sono sicuro ci sia dell'altro... il nemico ha
teso una trappola al nostro sub, suppongo per aprire una “finestra
di opportunità” per il passaggio di altri convogli.”
Il
catafratto appoggiò il mento sulla mano e lo guardò in faccia
attraverso le feritoie dell'elmo.
“Mmm...
in effetti, un finto convoglio civile non ha mai attaccato in modo
così diretto i nostri sub... ha delle prove, o solo intuizioni?”
“Non
è una prova, ma una informativa dei servizi parlava di un grosso
pagamento effettuato dal ministero della guerra nemico al ministero
della marina dei nemici oltralpe.”
“Questo
è molto interessante... le navi sono partite dall'entità nemica
oltralpe?”
“Si.
Inoltre, guardi questo.”
L'Ammiraglio
creò una piccola copia del tattico della sala.
“Vede
queste rotte? Sono tutte convergenti verso il punto
dell'affondamento.”
“Già...
è un comportamento illogico.”
Calò
il silenzio.
“Generale,
ho bisogno di aiuto. Hanno scelto bene il tempo. In quell'area posso
inviare altri sub, ma arriveranno solo tra sette ore. E allora, i
convogli nemici saranno aldilà della nostra portata, a meno di un
attacco in massa.”
“Ho
capito. Ha un rapporto “Costi & Benefici” stimato?”
“Lo
faccio preparare. Nel frattempo, le faccio vedere delle registrazioni
di quello che è avvenuto.”
Apparse
un schermo video a mezz'aria, e cominciarono a scorrere le immagini
registrate dal Manticus. L'uomo d'acciaio assisteva impassibile. Si
riscosse solo quando vide la scialuppa nemica avvicinarsi alla Boa
nera.
“Ma...
è una cosa che fanno di solito?”. Chiese.
“Mai...
non dovrebbero nemmeno sapere che esiste!”
“Dei
marinai mercantili non sarebbero mai andati a stuzzicare qualcosa che
sembra una mina appena uscita dall'acqua... ha ragione, si tratta
sicuramente di una azione organizzata.”.
”Vede,
Generale, la nave resta lì. Ci deve essere una ragione particolare.”
Apparve
il rapporto costo-benefici, sotto forma di pacchetto infiocchettato.
Scartandolo, le informazioni affluirono nella mente dei due uomini.
“mmmh...
3 convogli di tre navi, dalle 10.000 alle 20.000 tonnellate, valore
stimato contro di noi, 1.560.000 unità-scontro (11) ” Rimuginò il
generale. “E questo, solo nel caso che inviino truppe e
equipaggiamenti non
speciali... Ammiraglio, lei ha di nuovo ragione. Dobbiamo distruggere
il convoglio. Ha l'autorizzazione per convocare i santi
e a disporre di tutte le risorse possibili.”
“Bene
Generale! Grazie a nome della gente dello A-101!”
L'Ammiraglio
protese la mano per stringere quella del cavaliere, e si accorse che
il suo avatar era un uomo-pesce, tipo il Gillman o Cola Pesce (12) .
Note:
(1)
Drone ricognitore stratosferico.
(2)
Indica aereo da caccia nemico. Gli aerei cargo sono taz
(tazze), gli elicotteri piatti
o piattole
(3)
Friggere o scaldare (friggere è tipico dell'Armata di Mare) =
Accensione dell'elettronica dell'ordigno, in questo caso del siluro
(pisce).
In questo modo, l'arma è pronta all'uso. Pisci
pronti sono
i siluri inseriti nei tubi di lancio.
(4)
Il sommergibile trascina una lunga antenna che permette di scambiare
messaggi ipercompressi
(5)
Missili antiaerei a cambiamento d'ambiente
(6)
Lancio immediato di tutte le armi calde.
(7)
Falsi bersagli
(8)
Detta anche “Lapide”. Boa che si sgancia automaticamente da un
sommergibile quando i sistemi elettronici smettono di funzionare.
(9)
Pannello “Costi & Benefici”. Annuncia il costo delle perdite
(costi materiali e assicurazioni dei caduti compresi) e il valore dei
danni materiali inflitti ai nemici (le vite nemiche non hanno un
valore economico)
(10)
Sound Sourvelliance System sistema sonar di ascolto permanente.
(11)
Unità di misura che rappresenta una quantità media di impiego delle
truppe, loro usura e spesa economica.
(12)
se non è specificato dall'utente, l'avatar viene generato dal
sistema con una logica fuzzy o, a volte, ironica.
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