giovedì 23 giugno 2011

sketch di un romanzo/sceneggiatura/fumetto da fare.

L'onda nera (prospettiva dall'alto)

Due soldati, uno grosso e uno più piccolo, erano sdraiati fianco a fianco sul tetto di un alto palazzo, in una postazione mimetizzata.
Uno maneggiava un enorme cam-binocolo (1), mentre l'altro fissava il mondo attraverso un cannocchiale fissato su un OM 50 Nemesis silenziato. Entrambi erano volti verso la piazza, che dominavano dall'alto.

La figura più piccola iniziò:
"Corre voce che tu sia il migliore cecchino di questo esercito, se non di questo bistrattato continente...."
"Grazie, signora"
T.:"Data la situazione, dobbiamo verificare questa tua fama.
Quel branco di puttane non si muoverebbero senza un babbuino che le comanda. Il nostro compito è di trovarlo e ucciderlo. E io voglio che assaggi un bel saccottino (2).”
F.T.:"Sissignora"
Il cam-binocolo alternava a comando le immagini reali con quelle trasmesse dai minidroni . Il tenente lo puntò su un edificio specifico.
T“Bene. Vediamo... per espletare il suo compito, il nostro bersaglio deve essere situato in alto...ma in una posizione non troppo evidente... meglio all'aperto, che guardare da una finestra...”
F.T.:“Direi su uno di quei 3 edifici, quello bianco di 4 piani a destra della piazza , quello di 5 piani marroncino al all'interno della ciste, o quella specie di rudere sul confine opposto a noi....”
T.:“Il rudere lo possiamo escludere. Lo abbiamo riempito di trappole , per evitare che ci si insediassero i cecchini nemici...”
F.T.:“Io lo avrei scelto appunto per questo.”
T.:“Questi qua sono dei fannulloni incapaci. Mica hanno voglia di lavorare, loro...
Comunque , vedo che ci sono dei gruppi di fantasmi visibili su entrambi i palazzi... Questa sono riusciti a pensarla. Quindi ci conviene procedere logicamente per esclusione.”
Il tenente staccò gli occhi dal cam-binocolo e meditò per un attimo.
Allora , troppo alto è ovvio. Troppo basso , è inutile. Troppo vicino, è parimenti ovvio.
Quindi, direi a media altezza palazzo più lontano.... quello marroncino a 5 piani, magari quel gruppo sul balcone del 5 piano, e non quello sul tetto.”
F.T.:“Condivido , signora”
T.:“Tu hai degli occhi migliori dei miei. Cosa vedi?”
F.T.:“Vedo delle bacucche che circondano due bacucche più grandi. Uno delle bacucche più alte ha un telefonino in mano.”
T.:“Bene, bene. Aspettiamo un attimo.
Checaz!?!”
Un'ombra oscurò la visuale.
Un elicottero arrivò sopra la piazza.
Un istante dopo la radio abbaiò:
Quell'elicottero deve andare via di lì! Sparategli! No! Fate decollare due pogi che lo costringano all'atterraggio!”
Geppo(3) si sta incazzando...”
Commentò il tenente.
La tua visuale è libera?”
F.T.“Sissignora.”
T.“Sta cominciando il ballo... cosa fanno quei due buffoni?”
F.T.“Quello col telefonino sembra che ripeta quello che gli dice l'altro. L'altro si sta avvicinando alla ringhiera, ma ha sempre dei fantocci (3) davanti.”
T.:“Appena puoi, segalo.
E cominciamo a tirare un sasso in piccionaia..”
Ordinò alla radio:
Mare di piume (4)”
Dopo queste parole, guardò col cam-binocolo dove mirava il franco tiratore.
Sul terrazzo si susseguirono vari eventi.
Dopo pochi istanti, lo spettro col telefonino in mano cominciò a agitarlo, poi lo fissò. L'altro sembrò che lo apostrofasse. Il primo tirò fuori un altro telefonino e lo maneggiò per un attimo, lo avvicinò all'orecchio, lo allontanò e si mise a guardare alternativamente uno e l'altro. Il secondo lo interpellò, e il primo scrollò le spalle. Il secondo ebbe un gesto di stizza, e per raggiungere il primo, uscì dallo schermo protettivo di carne.
Il cecchino tirò il grilletto.
Un battito di ciglia.
La bacucca fu buttata contro la porta a vetri dalla forza della pallottola. Rimbalzò e cadde sul pavimento. Tutti i presenti si buttarono a terra, e restarono immobili. Il ferito iniziò a agitarsi tremolando. Con fatica immensa si strappò il cappuccio , rivelando una testa calva e barbuta, e aprì la bocca in modo impossibile. Gli altri non gli si avvicinavano. Da dove c'era il foro d'entrata, iniziò a levarsi del fumo chiaro, come quello che sale da una padella.
Bene. Possiamo dedicarci a altro.”
Fece soddisfatta il tenente.
Guardò la piazza col cam-binocolo.
Nonostante siano senza testa, continuano lo stesso...Ahi! Hanno sparato allo “strillone”! merda! Hai visto da dove?”
Nossignora”
Ci costringeranno a usare le maniere forti...mmm”
Affermò il tenente, fissando il fondo della piazza.
Un lieve sorriso si disegnò sul suo volto.
Guarda guarda... in fondo alla piazza, vicino al portone murato dell'edificio giallo.”
F.T.:“Vedo”
T.:“Cosa ti sembra quella bacucca grigia in fondo?”
F.T.:“è molto alto per essere una donna... e sembra anche troppo in carne.”
T.:“Eh già, non rinunciano mai alle loro abitudini... fimmene davanti e maschioni dietro, ben nascosti...”
Le esplosioni li presero di sorpresa.
Checazz...”
L'ufficiale guardò verso la barricata.
Delle vacche si sono fatte saltare...bah!”
Sibilò, con totale assenza di commozione.
Tu sta sempre controllando i cazzoni in fondo?”
Sissignora”
Okkey. Aspettiamo ancora.”
Gli idranti gettarono la barriera di schiuma. Arrivarono radenti due pogi che cominciarono a molestare l'elicottero civile.
L'onda nera era di fronte alla barriera di schiuma. I nemici travestiti da fattrici spintonarono e picchiarono i fantasmi davanti a loro per costringerle a avanzare. La prima fila fu spinta nella schiuma. Si alzò un coro di ululati . L'onda retrocedette. I travestiti picchiarono più forte.
Il tenente ne aveva abbastanza.
Ammazzali. Ammazzali tutti.”
Il fucile sparò un colpo.
La testa di stoffa di uno dei grandi spettri si gonfiò asimmetricamente, e la figura crollò a terra.
La canna dell'arma si spostò. Un nuovo colpo. A un altro, sparì letteralmente il cranio.
La folla di fantasmi fuggiva.
Il franco tiratore fece a tempo a abbattere ancora uno spettro, prima che le fattrici si accalcassero nei vicoli.
Ne vedi altri?”
Chiese l'ufficiale.
Nossignora”
A quanto pare, anche gli spettatori paganti se ne sono andati ...”
Affermò l'ufficiale, controllando i palazzi.
Hanno portato via la carogna, vedo”
Osservò, fissando il palazzo incriminato.
Nella piazza, gli idranti cominciarono a innaffiare la barriera di schiuma.
Adesso cominceranno a scopare via i resti...soldato, controlla se vedi cose strane nella ciste ”
Ordinò la donna , con voce distesa.



(1) binocolo dotato di sistema di registrazione e di data-link. I droni sono guidati da altri operatori.
(2) termine gergale per proiettile caricato a acido corrosivo.
(3) soprannome del capitano nella piazza.
(4) fantocci = gergale per scudi umani.
(5) ordine per la neutralizzazione del sistema telefonico cellulare.


Reconquista_L'onda nera (sopra le quinte)

Il signore delle mosche (1) fissava gli schermi senza vederli. La connessione neuronale gli trasmetteva i dati direttamente nel cervello, ed era come se disponesse di dozzine d'occhi su dozzine di corpi. Il collegamento gli permetteva di controllare le macchine come se fossero parti di sé.
Era seduto davanti alla consolle su una sedia a rotelle militare, molto spartana.
La mano deforme, con solo tre dita, salì inconsciamente a grattargli il collo. La destra, normale, batteva ritmicamente le dita davanti alla tastiera. Il cinturone di cuoio con la grossa pistola, tutto sommato, non stonava nell'insieme dell'uomo in divisa.
Il suo stormo di volatili pattugliava lo spazio aereo sopra la ciste. La situazione a terra poteva cambiare in un attimo, ed a lui era affidato il compito di avvertire e proteggere i soldati da eventuali pericoli, che avrebbero potuto scaturire da dietro la quinta di edifici.
L'uomo era orgoglioso e preoccupato allo stesso tempo. Nell'ambito del programma di familiarizzazione (2) aveva conosciuto alcuni di quelli che erano nella piazza, ed li sentiva vicini come fratelli.
Dato che la ciste non era considerata ufficialmente zona di guerra, i suoi droni non trasportavano roba che esplodeva o bruciava... erano carichi solo di Snoopies (3) o ,più ufficialmente , missili passivi a energia cinetica, nome altisonante per indicare dei pezzi di metallo appuntiti, che venivano sganciati dall'alto sui bersagli, con lo stesso principio di chi fa cadere un vaso da fiori da una finestra...
Ma queste flechette erano in grado di trapassare un nemico dalla testa ai piedi, e l'uomo era considerato un artista di questo tipo di lancio del sasso.
Lo statuto di zona demilitarizzata, ovviamente, non preoccupava i nemici nella ciste, ma quel giorno non gli era permesso di esibire in giro qualcosa che assomigliava a una divisa o un'arma...
Di conseguenza, nelle vie si vedevano solo poche bacucche con discendenza accessoria (a quanto pare, consideravano la prole esibita una specie di assicurazione sulla vita...).
L'attenzione del controllore era quindi concentrata sugli edifici.
La camera di un drone lo avvertì un movimento. Su un palazzo, piuttosto dietro alla piazza, era stata aperta una finestra. Il controllore richiamò alla memoria la sequenza registrata precedentemente nella stessa zona. Qualche attimo prima, era stata sollevata la tapparella. Stranamente, era l'unica finestra spalancata di tutto il fabbricato, e quello era il lato rivolto verso il confine.
Il controllore effettuò un rapido calcolo di traiettorie. Quella finestra era il punto ideale per usare un'arma a tiro curvo contro i soldati in tenuta antisommossa.
Informò subito il superiore.
Rilevato segno di attività sospetta nel punto (gps coord). Invio dati.”
Disse con la sua voce gracchiante.
Ricevuto”
Rispose negli auricolari la voce del colonnello.
Un dubbio nacque nella mente del controllore.
Elaborò diverse traiettorie e controllò le aree con le telecamere dei droni.
A due traiettorie, corrispondevano due diverse finestre aperte in edifici diversi... che non erano visibili da osservatori situati nella zona occidentale del confine.
Troppe coincidenze...
Ipotesi di attività nemica. Invio dati. Chiedo l'autorizzazione a aprire il fuoco.”
Mi lasci controllare... secondo lei c'è pericolo immediato?”
Non lo so”
Una pausa.
Il Signore delle mosche immaginava il superiore che ponderava sui suoi diagrammi.
Supponiamo che la manifestazione serva come paravento per un attacco ai nostri nella piazza. I suoi dati sembrano confermare questa ipotesi... Lei è autorizzato a aprire il fuoco .”
Ricevuto signore.”
L'attacco presentava alcune difficoltà.
In tutto, disponeva di una flotta di 8 droni, 2 grossi e 6 piccoli, di cui 2 si stavano avvicinando al limite dell'autonomia.
I bersagli si trovavano al 2° e al 3° piano di edifici, e ovviamente non poteva semplicemente sganciare le flechette con una normale traiettoria dall'alto.
Arrivò un avvertimento nella rete comune:
Un elicottero civile si trova nello spazio aereo del confine. I nemici si stano muovendo. Allarme rosso.”
L'uomo registrò distrattamente la notizia, tutto preso nei suoi problemi.
I due grossi non erano utilizzabili in questa situazione,e li mise in stand-by, mentre diede l'ordine di rientro ai droni con le batterie scariche, per non preoccuparsene dopo.
Cominciò a elaborare tre diverse rotte per lo sgancio con un toss-on (1) accennato, in modo che i proiettili arrivassero sull'obbiettivo con un angolo sui 75° .
La simulazione dava un 50% di possibilità di riuscita.
Ordinò a droni di attaccare secondo le rispettive rotte.
I piccoli apparecchi a motore elettrico accelerarono, assomigliando inconsciamente a degli aerei da caccia. Cabrarono verso l'alto , sganciarono la scarica di flechette, si impennarono nel loop.
Le loro telecamere rimanevano puntate sui bersagli I dardi arrivarono sui bersagli.
Ci fu un'esplosione nell'appartamento dietro a una delle finestre.
I tre droni continuarono a circolare sulla zona, come avvoltoi affamati. Nel sito dell'esplosione si sviluppò un incendio. Qualche minuto dopo, apparve in strada un nemico traballante,uscito dall' androne di un altro palazzo bersagliato. Il controllore fece scendere il drone per zoommare. Il nemico accennò qualche passo insicuro, poi cadde. Si voltò sulla schiena, estrasse un'arma da fuoco e iniziò a sparare contro il drone, che evidentemente vedeva.
Questa azione rientrava negli attacchi palesi, quindi il controllore si limitò a sganciare una serie di flechette. Uno dei proiettile spaccò la testa dell'idiota come un colpo d'ascia.
Il cadavere rimase sulla strada mentre il drone risaliva.
Il controllore fece il suo rapporto.
Attacco preventivo effettuato. Esplosione secondaria su un bersaglio. Un nemico è uscito allo scoperto e ha aperto il fuoco contro un drone. Nemico abbattuto. Invio registrazione V. Proseguo sorveglianza.”

.

Alla fine del turno, il controllore era tornato al suo alloggio. Si sentiva stanco, ma soddisfatto.
Era appena entrato, che sentì bussare alla porta. La aprì. Si trovò davanti il sergente Blackjack e sette altri soldati.
Il sottufficiale brandeggiò pericolosamente una bottiglia di liquore ambrato.
Figliolo! Ci hanno detto che ci hai salvato il culo, oggi. Quindi siamo qua per farti la festa!”
Ruggì allegramente.
Senza chiedergli il permesso, entrarono.
Senza chiedergli il permesso, una ragazza gli si sedette sulle ginocchia e cominciò a sbaciucchiarlo sul collo, cacciandoli nel contempo l'estremità utile di una bottiglia di birra in bocca.
Festeggiamo un guerriero come noi! Siamo tutti fratelli!”
Continuò a ruggire il sergente, già leggermente alticcio e ,di conseguenza, ecumenico.

(1) soprannome dei controllori areali droni di sorveglianza
(2) programma di visite tra diversi branche dell'armata, teso a sviluppare un maggiore cameratismo.
(3) termine di gergo per tutta la famiglia di armamento di caduta dei droni.


rapporto dei servizi di informazione sull'esplosione avvenuta nella zona demilitarizzata denominata “ciste” alle <gps coord> il giorno **/**/**** durante l'incidente “onda nera”.

I nostri informatori hanno appurato che l'esplosione è stata causata dalla detonazione di un proiettile di mortaio (non è stato possibile conoscere il calibro) colpito in un attacco drone, effettuato con le munizioni passive.
I dati in nostro possesso indicano che i nemici addetti al mortaio sono tutti deceduti nell'esplosione.
Inoltre, un altro operativo nemico è stato ucciso mentre apriva il fuoco verso un drone, pochi minuti dopo l’attacco.
La ricostruzione più attendibile presuppone che ci fossero almeno 3 pezzi a tiro curvo con relativi serventi. L'attacco drone effettuato dall'operatore *** *** del comando aereotattico, ha molto probabilmente evitato che i nostri soldati fossero bombardati durante o dopo la manifestazione.
Nel successivo trasferimento periodico di malati nemici effettuato dalla Croce Rossa, è stato rilevato che due malati erano affetti da cancrena gassosa riconducibile al batterio amz (1).


(1) gli Snoopies sono cosparsi di un gel contenente batteri ben specifici.

2 commenti:

  1. Paolo aus Triest23 giugno 2011 20:31

    E gli dai solo un Nemesis calibro .50 a quei poveretti in prima linea?
    Con certi figuri (e ce ne sono anche veri, purtroppo) ci vorrebbe il Denel NTW 20:
    http://world.guns.ru/sniper/large-caliber-sniper-rifles/safr/mechem-ntw-20-e.html
    ;-)

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  2. che giocattolo carino!
    beh, come hai letto, almeno nel caso del direttore della piazza, l'intento dei soldati non era di ucciderlo immediatamente ma di piantarli nella panza qualcosa che gli assicurasse almeno un 24 ore di atroce agonia... ovviamente a scopo didattico.

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