giovedì 26 gennaio 2012

incredibilità volanti

Da notare come la maggioranza di questi cosi voli sul serio...

@neuro
la cosa che più mi ha stupito è la spontaneità... quando una aveva un'idea, prendeva carta, penna,  chiave inglese e la costruiva... avevano quella voglia di sperimentare che oggi, almeno qua, sembra scomparsa.
@paul
l'hai detto giusto vecchio mio!
non manca il cervello, ma i muscoli.

2 commenti:

  1. L'aereo che vola "al contrario" è notevole.

    Ma la palma d'oro spetta al tizio con l'imbracatura alata che spicca il ehm... volo dal ponte e poi dal sasso. :D

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  2. Paolo aus Triest28 gennaio 2012 14:53

    Uno di quelli (Italian Flying Barrel) è lo Stipa Caproni. Per le rivalità fra progettisti, è stato demolito nel 1932 dopo pochi voli. Un appassionato australiano lo ha ricostruito più in piccolo come ultraleggero nel 2002.
    Non è che la tecnologia italiana fosse da buttare: era la capacità industriale a far difetto (oltre alle beghe personali, ovviamente).

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