lunedì 4 marzo 2013

sketch di un romanzo/sceneggiatura/fumetto da fare.Trattamento della ciccia. Preludio alle Sbarre


Lo Shredder avanzava lentamente. I prigionieri legati riuscivano a mantenere il passo, nonostante fossero a piedi nudi. A un certo punto, il penultimo incespicò e cadde. Il soldato fermò lo Shredder.
Alzati!” Ordinò, guardando indietro.
Il prigioniero non si mosse.

Il milite scese dallo Shredder e staccò un bastone metallico dal fianco della macchina.
Alzati!” ripeté, il viso nascosto dalla maschera inumana.
Dal prigioniero, nessuna risposta e nessun movimento.
Tenendosi accuratamente a distanza dai nemici legati che lo fissavano, il soldato risalì la fila.
Senza dire niente, appoggiò la punta del bastone sul posteriore del nemico a terra.
Una grossa scintilla. Un urlo di dolore, odore di carne bruciata. Il prigioniero a terra cercò strisciando di allontanarsi dal pungolo elettrico, tendendo la corda e tirando i cappi degli altri. I nemici cominciarono a protestare.
Arrivate tutti o morite tutti!”
Urlò il soldato, ripetendo la formula stereotipata.
I nemici in piedi si zittirono. l’ultimo della fila disse qualcosa a quello a terra, che provò a rimettersi in piedi. Il milite assisteva, senza cercare di aiutarlo. Quando si fu rialzato, il soldato ritornò al mezzo.
La piccola colonna ripartì.
Dopo una ventina di minuti, arrivarono a destinazione. Un piccolo distaccamento logistico.
Tra i vari mezzi, c’era un Tir con un container. Seduti appoggiati a una ruota, aspettavano un soldato e uno in abiti civili.
Quando videro arrivare i prigionieri e il custode, i due scambiarono una battuta.
“E’ arrivata la tua merda, Ciccio”
“Non trattatela troppo male... mi pagano a peso, ciò!”
Ridacchiando, si alzarono. La donna indossò l'elmo, il civile salì sulla motrice.
La donna si avvicinò al custode, che fermò lo Shredder.
Si salutarono con una contrazione cameratesca del saluto militare.
“Allora, niente problemi?”
“Appena uscito dal buco, uno si è ribellato”
“Ahah! Il supervisore era Blackjack?”
“Si.”
“Allora quello è già morto e stecchito...”
Il custode porse alla donna una piccola lavagna digitale.
“Ah... solito branco di 8 capi... qualcosa di particolare?”
“Niente.”
“Bah... meglio.”
Affermò la donna firmando.
Molto tranquillamente, indossò dei guanti antitaglio in tessuto metallico, sotto gli sguardi dei prigionieri. Tirò fuori la bomboletta e si spruzzò i palmi e le dita.
Con il custode alle calcagna, la donna in uniforme aprì il moschettone della corda fissata allo Shredder.
Tirando come se trascinasse delle vacche, portò i prigionieri verso il lato del container, che aveva spalancato i portelloni. Il custode era dietro l’ultimo della fila.
I prigionieri furono fatti sedere, e a tutti furono infilati dei cappucci.
La donna tolse il cappio all’ultimo della cordata, e lo fece alzare. Lo spinse su una scaletta che portava all’interno del container. l’interno puzzava di disinfettante, orina e sterco. Il prigioniero non poteva vedere che la donna lo conduceva in un corridoio pieno di gabbie 2x0.5x0.5 m verticali, occupate da altri corpi incappucciati. La soldatessa spinse il prigioniero a faccia verso la parete in una gabbia vuota, e abbassò una specie di barra orizzontale all'interno della gabbia stessa. Il nemico si trovò bloccato verso la parete. La donna gli tolse le pastoie e chiuse la porta della gabbia. La barra si alzò, liberandolo. Appena libero, il nemico cominciò a percorrere con le mani la sua prigione. La donna premette un bottone, e un piccolo schizzo di gas scese dall'erogatore fissato sopra la gabbia. Il prigioniero si afflosciò subito. Non cadde perché la gabbia era troppo stretta. La donna ripeté la procedura per tutti i nemici, senza incidenti. Completato l'iter, chiuse il portellone del container.
“Bene, ora può tornare alla base.”
Annunciò la donna al custode.
Il custode salutò e se ne andò.
La donna in uniforme si portò sul davanti del mezzo, e sbatté la mano aperta sulla portiera del guidatore.
“Carico completato.”
Annunciò.
“Allora ci vediamo, bella!”
“Bye, bye”
Il Tir partì con uno sbuffo di fumo.

7 commenti:

  1. Ho appena finito di leggere tutto. Scrivi veramente bene, anche se si tratta ancora di una serie di bozze da sviluppare dopo. Mi piacerebbe vederne una versione completa, ripulita e sistemata. Peccato che le possibilità di vederlo pubblicato vadano dallo zero al nulla. Secondo me dovresti scrivere di più riguardo all'invasione dei maomettani in europa e al ruolo dei traditori (di prima, seconda e terza categoria), ma è solo un suggerimento.

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  2. diciamo che voglio lasciare i prodromi un po' nebulosi... l'unica cosa sicura che non è stata una invasione a viso aperto.

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  3. Paolo aus Triest9 marzo 2013 13:34

    diciamo che voglio lasciare i prodromi un po' nebulosi... l'unica cosa sicura che non è stata una invasione a viso aperto.
    Speriamo che tu non abbia anche il dono della preveggenza.
    Il rinculo di un "6,5 Grendel" com'è? Forte? ;D

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  4. lo spero anch'io.

    mah, sembra di no. bisogna considerare che però questo è un'arma con canna pesante:
    http://www.youtube.com/watch?v=wfaXe7ZBmoc

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  5. a proposito,caro paolo, ecco un frammento di spiegazione:
    in questo universo, il Vaticano è stato occupato dai nemici, e il Papa è fuggito in Sud America. Il fatto è che TUTTI i paesi europei sono occupati in guerre simili e nessuno se ne frega niente di quello che succede al di fuori dei propri confini. la maggioranza della popolazione civile è formata da profughi o figli di profughi che sono sostanzialmente indifferenti se i nemici (non armati e non) vivono o muoiano...

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  6. Paolo aus Triest18 marzo 2013 13:00

    in questo universo, il Vaticano è stato occupato dai nemici, e il Papa è fuggito inSud America. Il fatto è che TUTTI i paesi europei sono occupati in guerre simili e nessuno se ne frega niente di quello che succede al di fuori dei propri confini. la maggioranza della popolazione civile è formata da profughi o figli di profughi che sono sostanzialmente indifferenti se i nemici (non armati e non) vivono o muoiano...

    Grassetto mio.
    Con quel che è successo la settimana scorsa, comincio a pensare che tu la preveggenza ce l'abbia davvero! o_o

    Allora, in casa e in auto non dovrebbero mancare: una Taurus Judge per la difesa personale ravvicinatissima corpo a corpo, un SAKO TRG (meglio il 22 in .308 Winchester, ha meno rinculo) per quella a media distanza, tipo dalla finestra o in campagna... e un RPG per quella contro veicoli.
    XD.(risatina amara)

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  7. ahahaha!! per carità, un Papa piemontese-argentino non è preveggenza...

    la taurus judge mi piace molto come concetto, ma dato che sono matto, un tamburo da .410 con canna annessa lo vedrei come parte inferiore di una sputaproiettili da 5,7 belga una roba cosi: http://www.weapon.ge/images/203_2.jpg ... l'ho detto , sono matto. per la media distanza, un saiga 12 mi andrebbe benissimo http://www.topguntours.co.uk/Guns/Resources/saiga12k.gif... ;D

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