domenica 24 aprile 2011

Le conseguenze della fame.

Questo è un articolo che successivamente invierò a www.icsm.it. I commenti e le domande sono bene accette, e anche le critiche. le vostre puntualizzazioni possono servire come spunti di approfondimento o di variazione sull'articolo stesso.


II° parte...

Determinazione Britannica e Ondivagia Americana.

Come si può vedere, l'atteggiamento di due dei principali attori, Impero Britannico e Stati Uniti d'America, ebbe delle variazioni importanti. I Britannici, come tutti, credevano inizialmente in una guerra breve, della durata di alcune settimane o al massimo qualche mese. Il Blocco economico era una strategia a lungo termine, e fu realmente adottato solo quando ci si rese conto che il conflitto si era impantanato nelle trincee.
Nel 1916, Lord Robert Cecil divenne responsabile del Ministero del Blocco britannico. Egli era un oppositore dichiarato della "Dichiarazione sulle leggi della guerra navale", e di conseguenza ci fu un pesante inasprimento delle misure restrittive e della guerra economica. Gli Stati Uniti, invece, passarono dalla neutralità alla belligeranza. Ma questo non sembra proprio dovuto dall'indignazione per i crimini di guerra tedeschi (stupro del Belgio) o per la campagna iniziale degli u-boot. Se si controllano le date, i crimini di guerra nel Belgio avvennero nel 1914 e l'incidente detto casus belli, l'affondamento del Lusitania, accadde nel maggio 1915. La dichiarazione di guerra Americana è dell'Aprile 1917. È molto improbabile che una guerra, dichiarata sull'onda dall'indignazione morale, inizi due anni dopo gli avvenimenti che avrebbero dovuto farla scoppiare... Una spiegazione può essere questa: All'inizio la guerra veniva vista solamente come un affare tra Europei, e c'era una effettiva equidistanza tra le parti (fase di difesa della libertà di commercio globale, e quindi atteggiamento contro il Blocco). Con l'allungarsi del conflitto, i paesi dell'E.C. furono costretti a chiedere prestiti alle banche Americane per essere in grado di pagare le merci acquistate (essendosi esauriti i loro capitali depositati negli Stati Uniti). Il presidente Americano permise quindi alle banche di finanziare la E.C.(8) (violando in un certo modo la neutralità iniziale), perché così credeva di evitare una recessione economica (i mercati europei non si sarebbero chiusi per mancanza di liquidità). Il credito verso la Francia e l'Impero Britannico costrinse il governo USA a diventare più pro-Etente di quanto non fosse inizialmente, e questo atteggiamento indusse Berlino a considerare la guerra contro gli Stati Uniti inevitabile , o al massimo, non a lungo procrastinabile. A questo nuovo ordine di idee appartiene il "telegramma di Zimmerman”. Il "telegramma di Zimmerman" era una proposta di alleanza tra Germania e Messico in chiave anti americana, con l’assicurazione, in caso di vittoria del Secondo Reich, di restituzione al Messico dei territori persi nella guerra contro gli U.S.A del 1848.. Il telegramma criptato fu inviato nel Gennaio 1918, perché Berlino temeva l'entrata in guerra degli Stati Uniti, come conseguenza della dichiarazione di guerra sottomarina incondizionata. Ovviamente, se l'America fosse stata impegnata in una guerra contro il suo vicino meridionale, non avrebbe potuto intervenire in Europa in tempo utile. Il presidente messicano Carranza declinò l'offerta dopo un'accurata analisi di fattibilità. Ma il messaggio fu intercettato e decrittato dall'Intelligence Service inglese che lo rese pubblico, con conseguente scandalo, il quale irritò il governo Americano, o gli fornì un pretesto ideale per dichiarare guerra (9) .
(8) Nel 1917, i finanziamenti USA al solo Impero Britannico erano di due miliardi di dollari.
(9) Da notare come l'atteggiamento statunitense fosse condizionato da motivazioni economiche, causate direttamente e indirettamente dalla politica di Blocco. L'appoggio economico prima , e militare poi, era un modo per garantire i propri crediti.

Interessante manifestino propagandistico tedesco sull’intervento americano:

Guardate qui voialtri - non voglio raccontarvi fiabe e non voglio cercare di farvi cambiare opinione contro il vostro paese. So che siete attaccati al vostro paese e vi ammiro per questo - quello che sto per dirvi sono i fatti e null’altro che i fatti.
Voialtri realizzate quello che il cosìdetto aiuto dell’America significa per l'Inghilterra? Significa

LA ROVINA FINANZIARIA DELL’INGHILTERRA.

Significa che l'Inghilterra è nella morsa di un usuraio.Il più feroce usuraio del mondo. Pensate davvero che dopo milioni di prestiti accordati all’Inghilterra, l'America vi stia aiutando per carità? - o credete ancora a tutta quella roba e quelle assurdità su Belgio? Vorrei scuotere le vostre convinzioni e svegliarvi – Aprite gli occhi! Non potete vedere che tutto questo non è altro che un trucco affaristico , in modo di fare che le genti si odino a vicenda. No ragazzo,questa non è una questione di Belgio o Alsazia, ma è una assoluta questione di

AFFARISMO AMERICANO

America significa Affari e niente più di Affari. L'America sta per riavere i suoi soldi con gli interessi. L'America ha costruito più navi e più cantieri di quanti l'Inghilterra ne abbia mai avuto o avrà. L'America sta alzando tutti i prezzi in Inghilterra, in modo che la nostra gente a casa stia quasi morendo di fame. L’America ci sta accuratamente sfiancando! Se non vi scuotete e non vi svegliate e non cacciate gli americani , l’Inghilterra non sarà in grado di finanziarsi E


L'AMERICA DOMINERA’ GLI OCEANI. 


Quello che non arriva da fuori, lo troviamo a casa o lo inventiamo.

Il Blocco aveva la sua principale ragione d'essere (legale e accettata) nell'impedire l'arrivo al nemico di materiale militare, quali armi o munizioni, o di materiali grezzi destinati all'industria bellica. Inizialmente, la gestione dell'economia di guerra Germanica fu delegata alle autorità militari risiedenti sul territorio, cioè ai corpi d'armata. Ma le competenze di queste organizzazioni si sovrapponevano a quelle del ministero della guerra prussiano, a quelle dei governi locali, e tra di loro.
Sembra proprio che la proverbiale organizzazione Teutonica fosse un mito... In questo caso, è necessario spiegare l'ordinamento statale del Secondo Reich: L'Impero era una specie di monarchia federale: Oltre all'Imperatore, residente a Berlino e re della Prussia (nazione unificatrice), esistevano altri 3 re subordinati, (il re di Baviera, il re di Sassonia, il re del Wurttemberg) oltre che una miriade di granducati, ducati, principati, tre città libere e un territorio amministrato direttamente dell'impero (la fettina di Francia conquistata nel 1871). Ogni territorio della Germania, tranne che le 3 città e l'Alsazia-Lorena, era dominato da un nobile locale, e su tutti primeggiava l'Imperatore. Esisteva un parlamento (Reichstag) che però dava solo consigli al governo, e non esisteva il suffragio universale.
Carta politica della Germania Gugliemina.
A ogni colore corrisponde una diversa amministrazione locale. 
Il problema era che le competenze di ogni amministrazione locale non erano ben definite (10) e questa parziale indipendenza ,o meglio, tendenza a conservare gelosamente i propri brandelli di potere, era causa di problemi. Nella realtà, le autorità prussiane boicottavano le stesse autorità imperiali, i potentati locali si contrastavano tra loro e con l’impero, gli ministeri imperiali sconfinavano uno nel campo dell’altro, i funzionari militari litigavano con quelli civili... una macroscopica assurdità era la presenza di una ministero della guerra nel regio governo bavarese, con conseguente esistenza di un armata bavarese, con proprio stato maggiore, teoricamente indipendente (questo arcaismo formale fu abolito allo scoppio della guerra.).
Il localismo tedesco si ripercuoteva anche sulla gestione dei materiali strategici e sulla conseguente produzione bellica. Per risolvere questa situazione, fu costituito nell'agosto 1914 il KRA (Kriegsrohstoffarbteilung Ufficio delle materie prime belliche) organizzazione per la gestione delle materie prime. Il nuovo ente, originariamente diretto da Walter Rathenau (presidente della AEG) raggruppò le industrie in corporazioni a seconda del tipo di prodotti finiti e di materie prime necessarie ,strozzando nei fatti le piccole e medie industrie. Nonostante la spinta dirigistica e centralizzatrice, nell'estate del 1916 divenne evidente uno stato di crisi, economica e di produzione, con un evidente calo della disponibilità di proiettili d’artiglieria (11). Fu quindi varato il "Programma Hindemburg" il quale, mediante la programmazione economico-industriale sotto il controllo di un ente statale (il Kriegsamt), portò a un grande aumento della produzione di armi e munizioni (12). Poco dopo, il parlamento approvò la “legge per il servizio patriottico ausiliare” che affermava la precettabilità di ogni maschio di età dai 17 ai 50... in pratica tutti potevano essere costretti a lavorare per le industrie di guerra. Tutto questo fu chiamato “Kriegssozialismus” (socialismo di guerra) ed era talmente radicale, che fu attentamente studiato, e a volte copiato, dai Bolscevichi. Alcuni aspetti del “Programma” non attuati riguardavano la chiusura delle università, il lavoro coatto di tutta la popolazione “più o meno congiuntamente alla distribuzione dei buoni per il cibo”, la chiamata di tutti gli inadatti e malati in particolari strutture dove sarebbero stati sanati (?) (13). Come scrisse Hindenburg stesso: “L’intera Nazione germanica deve vivere solo al servizio della Patria.” (corsivo mio). Una parte del programma comprendeva la ricerca di metalli utilizzabili all'interno del territorio del Reich, e fu così che si smontarono impianti industriali ritenuti non necessari, quali alcune birrifici (14), si fusero le campane delle Chiese, si promossero nuove donazioni volontarie dei metalli preziosi e non.
C'è ancora alluminio, rame, bronzo, nickel, stagno nel paese! Datecelo! L'esercito ne ha bisogno!
 Il programma funzionò abbastanza bene nel campo militare, tant'è che l'esercito tedesco non subì mai reali mancanze di risorse. Ma nonostante tutti i tentativi, ci furono sempre ritardi burocratici e sprechi di materiali. Ad esempio, nel 1914, le industrie armiere producevano 14 modelli di arma da fuoco, mentre nel 1918 ne producevano più di 100 tipi diversi, il che non sembra completamente giustificato dalle esigenze operative.
La Germania fu costretta a diventare autosufficiente in tutti i campi, con dei discreti balzi tecnologici.
Ad esempio, ci fu la sostituzione dei fertilizzanti (nitrati) d'importazione con i nitrati di sintesi.
Secondo la "Dichiarazione sulle leggi della guerra navale" i fertilizzanti erano merce "non confiscabile", e quindi sembra che i Britannici si siano macchiati di una violazione fermando anche i carichi di questo tipo. La situazione era leggermente più complessa. All'epoca, i fertilizzanti provenivano esclusivamente dai depositi di nitrati cileni, in Sud America. Ma cosa sono i nitrati? Come dice la parola stessa, sono dei sali di azoto. Composti di azoto sono i fertilizzanti e gli esplosivi a base di acido nitrico (ad esempio, la nitroglicerina). All'epoca, tutte le nazioni importavano nitro del Cile per usarlo come fertilizzante e per produrre esplosivi. Quindi, un importatore neutrale poteva affermare, in perfetta buona fede, di trasportare soltanto fertilizzanti, mentre all'arrivo i nitrati potevano venire usati come materia prima per altri scopi. I Britannici, da persone pratiche, bloccarono tutti i traffici di nitrati verso gli I.C.. Altrettanto pragmaticamente, visto l'inaridirsi di questa fonte di approvvigionamento (ma dopo aver requisito una quantità enorme di fertilizzanti agli agricoltori) , i Tedeschi applicarono su larga scala il nuovo processo Haber-Bosch di sintesi dell'Ammoniaca. L'Ammoniaca di sintesi è anch'essa un composto dell'Azoto, e sostituì i nitrati importati. Però, e questo è un'indicazione delle priorità Tedesche, la maggior parte di questi nitrati fu utilizzata per la fabbricazione di esplosivi. L'autarchia si spingeva fino al recupero sul campo di battaglia degli animali morti. Nelle retrovie delle trincee tedesche esistevano delle industrie finalizzate al riciclo dei corpi degli animali dette "Kadaververwertungsanstalt" (impianto trattamento carcasse). In queste strutture, le carcasse venivano trattate per estrarne la glicerina (materia prima per molti processi industriali) e rendere le ossa utilizzabili (sembra che fossero polverizzate per i pastoni per maiali). Un giornalista tedesco scrisse letteralmente quattro righe su questo impianto di trattamento rifiuti (Abfallverwertungsgesellschaft) in un suo articolo. L'articolo venne richiamato su un giornale belga, e il Times di Londra riprese la notizia. Sembra che per un fraintendimento (voluto?) il termine kadaver venisse tradotto con cadavere (corpse in inglese) (15) mentre in tedesco il termine correttamente usato è leichnam (salma). Da questo nacque un efficace battage sulla barbarie Unna che utilizzava i propri soldati morti per produrre sapone o cibo per porci... Due cose che non si poteva allora produrre per sintesi, erano il Nickel e la gomma greggia, mentre nei neutrali Stati Uniti ne esistevano grandi quantità. Fu concepita l'idea di sommergibili cargo disarmati che avrebbero potuto oltrepassare il Blocco. Il primo battello, il Deutschland da 1500 tonnellate (16), effettuò il primo viaggio nell'estate del 1916, mentre la nave gemella, il Bremen, scomparve durante il viaggio inaugurale. Nel primo viaggio il Deutschland attraccò a Baltimora, recapitando 163 tonnellate di tintura concentrata del valore di 1.400.000 $ ,e riportando in Germania 348 t di gomma, 241 t di nickel e 93 t di stagno . Il valore del solo carico di gomma era di 17.500.000 $, superiore varie volte al costo di costruzione del battello. Il Deutschland effettuò un altro viaggio commerciale, poi venne convertito all'uso militare (17).

(10) Come ad esempio negli Stati Uniti d’America, in cui ogni stato è indipendente de facto, tranne che nelle politica estera.
(11) Successivamente alla battaglia di Verdun
(12) E a un aggravio dei problemi del sistema di trasporto, cioè delle ferrovie.
(13) Sapendo quello che accadrà 20 anni dopo, questo assunto ha un’aria sinistra.
(14) Conoscendo la passione locale per la bionda bevanda, deve essere stato un grave sacrificio.
(15) Nella lingua italiana, il fraintendimento si ripete, e si è tradotto kadaver con carcassa.
(16) All'epoca, era il più grande sommergibile del mondo. Da sottolineare che, in pratica, effettuò le due traversate in emersione...                                                                                                           (17) Come si può dedurre da questo avvenimento, nel 1916 gli Americani non erano così nemici dei Tedeschi da non fare affari con loro.

segue...

4 commenti:

  1. Paolo aus Triest24 aprile 2011 14:47

    Anche la storia dei cadaveri usati per far sapone... che sia un "ripescaggio" di quella notiza la storia (uno dei pochi orrori nazisti di cui si può accettare la falsità) del sapone fatto con le vittime dei campi di sterminio?

    Sul recupero dei metalli strategici: da appassionato di treni, avevo già notato che, a differenza di quanto successo in Italia nel 1940, la Germania guglielmina non fece sostituire i forni di rame delle locomotive con forni di ferro (che, per inciso, pongono anche meno problemi tecnici).

    Niente di eroico e niente di romantico, una guerra è solo sangue, lacrime... e m***a.

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  2. ... effettivamente hai ragione. dal punto di vista tecnico, sarebbe stato più sensato utilizzare la glicerina dei cadaveri per produrre esplosivi, piuttosto che qualcosa che doveva venire a contatto con la carne ariana...(schifezza per schifezza, la raccolta di souvenir come scalpi e orecchie era vietata nell'esercito nazi..)

    curioso! questo non lo sapevo! per caso, ne conosci anche le motivazioni? cioè, per caso c'erano delle particolari motivazioni tecniche, oltre al fatto che cambiare la caldaia alle locomotive le avrebbe immobilizzate per un certo tempo?

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  3. Paolo aus Triest24 aprile 2011 17:48

    Cosa ha spinto a inizio II guerra mondiale le FS a recuperare il rame dei forni di molte locomotive lo so: serviva per usi bellici (le cartucce sono in ottone, per fare solo un esempio). Le locomotive FS oggi funzionanti hanno tutte, tranne due, il forno in ferro.
    Cosa abbia fermato i tecnici ferroviari della Germania guglielmina dal fare altrettanto nel 1914 non so, probabilmente pensavano che la resa termica sarebbe peggiorata. O forse semplicemente non ci avevano pensato!
    Prevengo: caldaie ferroviarie interamente in ferro in America erano già la regola a inizio Novecento, la tecnologia era nota.

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  4. grazie!
    proverò a cercare altri dati.

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